Sednaya in Siria

 

Sednaya è una città della Siria, appartenente al distretto di Al-Tall, all’interno del governatorato della periferia di Damasco. Il suo nome deriva dall’aramaico e significa letteralmente ‘Nostra Signora’.

È una delle città cristiane più antiche dell’Oriente arabo ed è situata a 1450 metri sul livello del mare. Nelle vicinanze della città si trova, inoltre, la famosa prigione omonima.

 

 

La città è un luogo molto rinomato, specialmente tra le città dell’Oriente e del mondo cristiano, considerati le sue antichissime origini e i suoi numerosi reperti; tra i principali, i monasteri e i santuari cristiani.

Uno di essi è uno dei più conosciuti monasteri del mondo cristiano, il monastero di Nostra Signora di Sednaya, costruito dall’imperatore bizantino Giustiniano.

Una leggenda narra che Giustiniano, durante una battuta di caccia in questa zona, vide comparire una gazzella e, dopo averla inseguita fino ad Al-Tall, gli apparve la Madonna che gli ordinò di costruire un monastero su quel suolo ed egli esaudì quella richiesta.

Il monastero, per i fedeli cristiani, è secondo per importanza solo alla chiesa della Resurrezione (o Basilica del Santo Sepolcro) di Gerusalemme.In totale, nella cittadina di Sednaya, si trovano 21 monasteri e 40 chiese e tra i luoghi sacri della città citiamo: il monastero di Nostra Signora, il monastero dei Cherubini (che sorge a 2000 metri d’altezza), il monastero di San Tommaso, il monastero di San Giorgio e il monastero di San Pietro.

Il numero stimato degli abitanti di Sednaya è di 15 mila persone; la maggior parte di essi è di fede cristiana, di diverso orientamento (cattolici, ortodossi, siriaci e anglicani).

In proporzione alla demografia, c’è un alto numero di professionisti: molti sono, infatti, gli avvocati, i medici e gli ingegneri e tutti con diverse specializzazioni e un ottimo curriculum. Alcuni abitanti, invece, sono emigrati nel Golfo Persico, in Europa e nelle Americhe.

Sednaya è famosa per il clima fresco delle sue piacevoli estati e per i suoi inverni freddi, ricchi di nevicate che ricoprono la cittadina e gli altipiani circostanti. La località siriana è rinomata anche per la sua produzione di uva e fichi e l’abbondanza di frutta e di alberi fruttiferi.

La città offre un gran numero di alberghi lussuosi, di ristoranti e di parchi, oltre ai luoghi di culto e alle cerimonie religiose cristiani che spingono turisti, provenienti dal mondo arabo e non, a visitare i suoi siti e a rinfrescarsi durante il periodo estivo. Le temperature oscillano tra i 19°C e i 28 °C in estate e tra i -16°C e i -12°C durante la stagione di nevi invernali.

 

Francesco Argese

Centro Studi e Ricerche di Orientalistica

 

 
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