Museo Nazionale di Aleppo

 

Il Museo Nazionale di Aleppo (in arabo: متحف حلب الوطني), in Siria, è  il più grande della città e fu fondato nel 1931. Si trova nel cuore del nord della città in via Baron, accanto al famoso Baron Hotel e vicino alla torre dell’orologio Bab al-Faraj.

La maggior parte delle esposizioni del museo sono dedicate all’archeologia della Siria, con molti reperti provenienti da siti archeologici situati nella parte settentrionale del paese.

 

 

Nel 1931, sotto la decisione delle autorità Siriane, un piccolo palazzo ottomano fu designato per divenire il Museo Nazionale della città di Aleppo. Dopo tre decenni, l’edificio divenne troppo piccolo per ospitare il crescente numero di articoli esposti. Quindi, nel 1966 si decise di demolire la vecchia struttura per costruirne una più grande e moderna.

Nel luglio del 2016 il museo fu colpito da una cannonata che causò gravi danni al tetto e alla struttura dell’edificio. La maggior parte della collezione è già stata evacuata ma ci sono preoccupazioni riguardo agli articoli che non possono essere rimossi.

Collezione

Nel museo sono esposti articoli di tutti i periodi storici. Tuttavia, gran parte delle sezioni del museo sono dedicate all’Età del Ferro e al periodo Islamico. L’ingresso del museo ricostruisce quello del palazzo-tempio di Tell Halaf con una sfinge femmina dell’Età del Ferro (IX sec. a.C.).

Piano Terra

Il piano terra è formato da due sezioni: la sezione della Cultura Preistorica e la sezione delle Antiche Civiltà Siriane. La prima sezione è un’ampia sala contenente numerosi campioni di oggetti e arnesi appartenenti all’Età della Pietra, trovati nelle regioni di Aleppo, Ain Dara ed Ebla.

La seconda sezione è divisa in un gruppo di sale, classificate geograficamente secondo le regioni Siriane. Molti oggetti  dell’Età del Bronzo provenienti da Hama e Ugarit sono esposti nelle sale, così come statue e scritture cuneiformi giunte da Mari e articoli scoperti da Max Mallowan nel sito archeologico di Tell Brak.

Inoltre, si possono vedere anche materiali risalenti all’età del Ferro e statue di stile Assirico provenienti dai siti archeologici delle regioni di Al-Jazeera e dell’Eufrate.

Le sale più importanti di questa sezione sono:

•La sala delle colline di Al Jazira

•La sala di Mari

•La sala della regione di Hama

•La sala di Ugarit

•La sala di Tell Halaf

•La sala di Arslan Tash

•La sala di Tell Ahmar

•La sala delle antiche statue e delle scritture cuneiformi

•La sala di Ebla

Secondo Piano

Il piano superiore del museo è formato da tre sezioni:

•La sezione dei Resti Antichi: sono esposti diversi oggetti dei periodi Greco, Ellenistico, Romano e Bizantino, come monete, mosaici di vetro e ceramiche.

•La sezione della Storia Araba-Islamica: questa sezione contiene parecchi articoli di origine Araba come monete, manoscritti e ceramiche, una tomba Islamica del XII sec. e un astrolabio, anch’esso del XII sec.

•La sezione dell’Arte Moderna: dedicata agli artisti moderni di Aleppo e di altre città Siriane. Contiene  una maquette dell’antica città di Aleppo e un fantastico mosaico del VI sec.

Nel cortile interno del museo si trovano enormi statue di basalto raffiguranti antichi personaggi mitologici Ittiti e Romani e una grande figura in mosaico del III sec. Nel cortile esterno si possono ammirare monumenti delle civiltà Assirica, Aramaica, Bizantina e Araba.

 

Manuela Anush Boloyan

A cura del

Centro Studi e Ricerche di Orientalistica

 
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