Ḥammām (parte II)

 

Oggi le case sono più piccole, i figli non rimangono più a vivere con la famiglia di origine e  la città si è ingrandita: di conseguenza l’hammam del mercato non accoglie più tantissimi abitanti – come ricordano gli anziani – ma è ora un immenso patrimonio storico, visitato e frequentato da quanti, tra un epoca e l’altra, amano rivivere l’atmosfera del passato, così come, occasionalmente, da turisti e stranieri.

In generale, l’equipe di lavoro all’interno dell’hammam comprende i seguenti ruoli.

 

 

Il “Maestro” المعلم: è il proprietario dell’hammam o il gestore; si occupa della direzione, del rispetto delle regole interne e della professionalità; custodisce gli effetti personali dei clienti durante il loro bagno e riceve il compenso alla fine.

Il Custode الناطور: si occupa dell’accoglienza e del servizio ai clienti all’interno dei due reparti, esterno e mediano, dell’hammam; sostituisce il Maestro in caso di assenza; aiuta i clienti a svestirsi; consegna la biancheria (un set di asciugamani) e offre diversi tipi di bevande una volta finito il bagno.

Il Capo الريس ( l’inserviente المكيس): si occupa di insaponare e strofinare i clienti con acqua e sapone; il suo lavoro viene svolto nel reparto interno e richiede forza fisica; spesso lavora in proprio guadagnando dalle mance dei clienti e non viene pagato dal proprietario dell’hammam.

Il Garzone التبع: si occupa di lavare la testa dei clienti e aiuta l’inserviente nel lavoro entro il reparto interno; assolve diversi compiti all’interno dell’hammam, come servire i clienti, sciacquare e pulire i reparti, preparare il banchetto (nel reparto mediano) e aiutare il custode in parte del suo lavoro.

Il Fuochista القميمي: si occupa di accendere il fuoco e riscaldare l’acqua, risiede all’interno del reparto della caldaia. Lo spazzino الزبان: si occupa dell’immondizia e degli escrementi degli animali nelle stalle; li essicca prima di consegnarli al fuochista che li utilizza come combustibile per il riscaldamento dell’acqua.

Nella maggior parte degli hammam damasceni di oggi non troviamo questa equipe di lavoro menzionata: essa risulta, infatti, ridotta e composta solo dal Maestro, dall’Inserviente e dal Garzone. Quando l’ hammam del mercato è dedicato solo alle donne, l’equipe di lavoro è tutta al femminile ed è composta da: la Maestra, la Custode, la Caposquadra (che corrisponde al Capo per gli uomini) e la Cameriera (che corrisponde al Garzone).

Gli storici ricordano che a Damasco sono stati costruiti più di 160 hammam, anche se oggi ne rimangono pochissimi  ad accogliere quanti desiderano lavarsi, dato che molti sono stati distrutti o trasformati in magazzini commerciali. Forse oggi sono solo le serie tv damascene a rispolverare lo splendore di questi bagni pubblici.

Gli hammam damasceni si distinguono per il loro stile architettonico, per le loro decorazioni particolari, per le loro incisioni caratteristiche e per il sistema di distribuzione dell’acqua calda o fredda secondo principi ingegneristici di alta precisione e perfezione, oltre che per i pavimenti in marmo, per le pareti decorate in gesso ornato di incisioni e disegni decorativi in ogni angolo, ed infine per il tetto composto da cupole che hanno delle aperure coperte da tessere di vetro colorato. L’hammam si divide in tre reparti che presentano temperature interne differenti poiché il calore vi aumenta progressivamente.

Il primo è quello esterno, che comprende gli spogliatoi e la sala di ricevimento con una fontana decorativa al centro. Questo è lo spazio dedicato all’accoglienza dei clienti e al riposo dopo il bagno, grazie alla presenza di divani in pietra che sono un tutt’uno con la parete, dove i clienti possono sedere una volta terminato il loro bagno, bere del thè o fumare il narghilè ancora avvolti negli asciugamani. E’ una sorta di rito che permette di ritrovare la propria intimità e un po’ di calore soprattutto nella stagione invernale.

Il reparto mediano ha una temperatura interna più alta rispetto a quello esterno. Qui i clienti si riposano in modo da adeguarsi al cambiamento di temperatura e prepararsi a passare al terzo reparto, quello interno, in cui la temperatura è ancora più alta. Quest’ultimo reparto contiene delle cabine calde e dei bacini in pietra per l’acqua calda che sgorga da antichi rubinetti in rame. La disponibilità di saune e massaggi rappresenta per i clienti  un’ulteriore opportunità di godere di effetti salutari.

Nel reparto interno dai bacini in pietra e dalle ciotole in rame si diffonde nell’aria una nuvola di vapore, in cui i caldi raggi del sole penetrano attraverso le aperture delle cupole coperte da vetri spessi e colorati e l’odore del sapone di alloro aleppino si diffonde in ogni angolo dell’hammam.

Il lavoro più importante in questo reparto è svolto dall’Insaponatore, che si dedica a strofinare il corpo con la grande e ruvida spugna da hammam aleppina.  Le stanze del reparto interno ricevono l’acqua fredda e calda da un bacino d’acqua in pietra: i tubi in gesso passano all’interno delle pareti dell’hammam per diffondere il calore in ogni angolo, così come l’acqua calda arriva ai bacini per permettere ai clienti di lavarsi.

 

 

Al di sopra della stanza del fuoco c’è una terrazza rivestita con un pavimento in pietra nera e rosa: un corridoio conduce al locale sottostante in cui viene riscaldata l’acqua. Sulle piastrelle di questo corridoio  della terrazza della stanza del fuoco siedono, con lo scopo di curarsi, i clienti che si sono lavati e hanno contratto qualche problema di salute legato al freddo. Una volta terminata l’abluzione, i clienti tornano al reparto mediano.

Tra gli hammam damasceni più importanti che ancora oggi restano attivi rilevano l’hammam Nur uddin al-Shaid, نور الدين الشهيد, ubicato all’interno del mercato Buzuria e costruito nell’anno 545 dell’Egira; l’hammam al- Armani, الارماني, che si trova vicino a Piazza Marja ed ha 800 anni; l’hammam Malik al-Dzhahir,ملك الظاهر, adiacente alla biblioteca Dzahiriya, مكتبة ظاهرية ; il nuovo hammam di Porta al-Saryja, باب سريجة, e numerosi hammam che continuano ad essere attivi a Porta Tuma, باب توما, al mercato Saruja, سوق ساروجة, nel distretto di Midan, ميدان, ed altri ancora negli antichi quartieri damasceni, frequentati da numerosi turisti e cittadini siriani.

Sin dai tempi antichi, gli hammam sono legati a tradizioni e riti  praticati in occasioni particolari quali le Feste di Circoncisione, حفلات الطهور, il Bagno dello Sposo, حمام العريس , che rientra tra i tipici e particolari riti tanto cari ai siriani, il bagno che si svolge due settimane dopo la celebrazione del matrimonio su invito della madre dello sposo, chiamato al-Dhumra الضمرة (lett. Colei che tiene in serbo un segreto, riferito alla neo-sposa che si presume possa serbare il segreto dell’inizio di una gravidanza), o il Bagno della Purificazione post-partum, حمام فسخ للنفاس, che si tiene dopo una o tre settimane dal parto, o il Bagno dei Quaranta,  حمام الأربعين, che si tiene dopo quaranta giorni dal parto.

 

 

 

Angela del Prete

Centro Studi e Ricerche di Orientalistica

 

Cfr:

https://ar.wikipedia.org/wiki/%D8%AD%D9%85%D8%A7%D9%85_%D8%B9%D8%A7%D9%85

https://fr.wikipedia.org/wiki/Hammam

 

 

 

 

 

 
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