Tra i due palazzi بين القصرين di Nagib Mahfuz

 

Il film Tra i due palazzi (Bayn al-qaṣrayn 1964) بين القصرين tratto dal romanzo omonimo di Nagib Mahfuz 1956. Narra la storia dell’Egitto attraverso gli occhi di una famiglia, dai primi anni del ’900 al golpe militare che nel 1952 rovesciò il governo di Re Faruk e portò al potere Gamal ‘Abd el Nasser.

In questo romanzo, Mahfuz intreccia magistralmente la società cairota della fine del secolo con personaggi che sono allo stesso tempo obbedienti e meravigliosamente sensuali, le loro vite austere e affascinanti.

 

 

Qui i rigorosi principi delle donne “rispettabili” e dei loro uomini sono osservati scrupolosamente, in contraddizione alla cultura notturna delle danzatrici del ventre e delle bevande alcoliche,tra la presenza delle forze inglesi e australiane al Cairo.

La Cairo rivoluzionaria del 1919 fa da sfondo a un romanzo appassionante, che ha il pregio di riuscire a spaziare armonicamente tra i grandi fatti della Storia, e i piccoli-grandi segreti dei cuori, tra le grandi manifestazioni e le vite private, tra gli slogan rivoluzionari e gli amori sognati attraverso la mashrabiyya, la grata che separa il mondo esterno dallo spazio domestico, limite che le donne non possono valicare, nemmeno con lo sguardo.

Lo scrittore stesso rispetta questo limite, presentandoci due mondi paralleli e separati, quello femminile e quello maschile, che si sfiorano soltanto ai matrimoni, e che pure convivono grazie a un equilibrio basato sull’ignoranza reciproca.

Simboleggiano questa separazione due palazzi, che costituiscono l’orizzonte visivo delle donne di casa, oltre il quale i maschietti consumano passioni amorose e nazionaliste, e coltivano i loro vizi.

E tuttavia non ci sono buoni a cattivi, perché la penna di Mahfuz riesce a scavare nelle ragioni dei suoi personaggi così a fondo che comprendiamo e quasi giustifichiamo anche i comportamenti più crudeli.

La sintassi in un arabo classico senza sbavature, il lessico preciso e talvolta forbito conferiscono al romanzo eleganza e personalità, ma ciò che colpisce soprattutto è la caratterizzazione profonda dei personaggi, che ci fanno partecipi dei loro monologhi interiori, e che coinvolge in quanto tutti, scrittore, personaggi e lettori, condividiamo la stessa natura umana qui presentata con realismo e abilità da Premio Nobel.

 

 

Cfr:

Nadia Bovino

http://www.arabafenicenet.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1084&Itemid=224

http://www.ibs.it/code/9788879371797/mahfuz-nagib/tra-due-palazzi.html

http://www.tulliopironti.it/tra-due-palazzi.htm

 

A cura del

Centro Studi e ricerche di Orientalistica

 
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