Il progetto di rinnovamento della Lingua Araba

 

Sono molte le differenze tra l’insegnamento di ieri e quello di oggi – differenze che influenzano, positivamente o negativamente, sia la forma che il contenuto.

Gli studi e le ricerche condotti negli anni passati hanno evidenziato un calo nella qualità dell’insegnamento nel mondo arabo e, ancor di più, una regressione della lingua madre rispetto alle altre lingue.

 

 

Questa crisi è stata illustrata in maniera dettagliata da professori di lingua araba nelle scuole: “L’insegnamento della lingua araba nell’istruzione primaria è  di livello mediocre.
Questo indica che le scuole pubbliche non le danno importanza e che le scuole private, in particolar modo, preferiscono le lingue straniere”. “Noi trascuriamo la nostra lingua e lei trascura noi”, riassume il Prof. Nadim sulla questione, affermando che la lingua può essere un indice di progresso o di regresso della comunità.

Le fasi iniziali dell’insegnamento risultano fondamentali per il rinnovamento della lingua araba, sebbene non sufficienti a determinarne un rafforzamento completo.

Molti sostituiscono l’arabo con le lingue straniere nella comunicazione quotidiana,  convinti che questo sia indice di progresso e sviluppo. Un ragazzo libanese afferma: “Noi libanesi siamo influenzati da diverse culture; la società libanese è caratterizzata dall’apertura e dalla mescolanza con altre società che parlano francese o inglese; utilizziamo tre lingue contemporaneamente perché le parole risultano più semplici se dette in francese…”.

Un altro ragazzo replica: “Io preferisco esprimermi in arabo, ovviamente! La lingua straniera non è la mia lingua, anche se è bello conoscere altre culture ”. Questo pensiero non trova, però, riscontro nei risultati dell’approccio didattico che, di recente, ha tentato di avvicinare il bambino alla conoscenza della lingua madre nell’intento di rafforzare la coscienza di sé e del luogo di appartenenza.

La professoressa  di Scienze della Formazione presso l’Università americana di Beirut  Najla Nassir Bashur dichiara: “Più le istituzioni scolastiche sono progredite, più le famiglie acculturate si avvicinano alle lingue straniere, anziché all’arabo. Io credo che questa sia una lacuna fondamentale, poiché la lingua araba viene insegnata attraverso metodi troppo tradizionali e non vengono, invece, utilizzati nuovi strumenti educativi”.

La verità è ben nota ai governi arabi che si sono concentrati principalmente sull’apice della questione, sottolineando la stretta connessione che esiste tra una lingua e l’identità culturale di un popolo.

A cura di

Pamela Calianno

Centro Studi e Ricerche di Orientalistica

 
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