La storia della stampa araba

 

Ogni popolo ha una sua storia sul giornalismo, grazie al quale osserva la propria vita politica e sociale, e riflette sul corso degli eventi ogniqualvolta voglia riconoscere il valore dell’impegno umano.

La stampa araba non nacque molti anni fa’. Anzi, si crede che esista da più di due secoli, ovvero dal XV secolo, e che abbia assistito alla straordinaria rivoluzione nella trasmissione della comunicazione di informazioni e nella loro circolazione.

 

 

 

Ciò si verificò, in modo particolare, dopo l’arrivo dello scienziato tedesco Gutenberg nella metà del XV secolo, più precisamente nel 1456, fino all’invenzione della stampa e tutto ciò che ne seguì nello sviluppo e nella diffusione del giornalismo mondiale e nazionale. Il giornalismo antico ha percorso varie epoche e non si presentava come ora siamo abituati a vederlo, ma di sicuro aveva lo scopo di diffondere le notizie a cui la gente era interessata.

La sua storia, in generale, e la storia della diffusione delle informazioni risale all’epoca dei Babilonesi che utilizzavano un libro per registrare gli eventi quotidiani di maggiore importanza in modo tale da informare la gente. I cinesi, per 1500 anni, ebbero un giornale ufficiale noto con il nome di Imberatūryat aš-Šams (L’Impero del sole).

Mentre a Roma le leggi, le decisioni del Senato, gli atti legali, le sentenze giudiziarie e gli eventi di grande importanza che accadevano sul territorio dell’Impero venivano comunicati al popolo affinché ne venisse a conoscenza. Questa attività si fermò dopo il crollo di Roma fino al XV secolo. Agli inizi del XVI secolo, con l’invenzione della stampa da parte di Gutenberg a Magonza, città della Germania, nacque l’industria delle comunicazioni che raccoglieva le notizie su ciò che circolava negli ambienti ufficiali. Era, così, possibile divulgare le notizie.

Nel 1465 cominciarono a circolare i primi giornali stampati, e contemporaneamente le notizie iniziarono ad essere stampate periodicamente. Ecco che agli inizi del XVI secolo fu possibile parlare di giornali nel vero senso della parola. Nei secoli XVII e XVIII il giornalismo periodico cominciò a diffondersi in Europa e in America dove c’era chi lo praticava come un lavoro con il quale guadagnarsi da vivere.

La rivoluzione francese, tuttavia, fu un incentivo per la divulgazione della stampa moderna, così come Londra ne fu la culla. Nel 1702 fu pubblicato a Londra il giornale Daily Courant, il primo giornaliero nel mondo. Ne seguirono Times, fondato nel 1788 e Courier che uscì nel 1805. Nel 1814 furono utilizzate le macchine tipografiche a vapore per la stampa del giornale londinese Times.

Tutto ciò oscurò la stampa araba sebbene l’ingresso dell’arte tipografica e della macchina da stampa nella civiltà araba avvenne dopo due secoli dall’invenzione di Gutenberg. La tipografia ebbe il suo ingresso nel territorio arabo dal secondo millennio, nel XIX secolo, quando il governatore Dawud Pashà pubblicò nel 1816 il primo giornale arabo a Baghdad nominato Jurnal Iraq (Il Giornale dell’ Iraq), scritto in due lingue, arabo e turco. Dopodiché, nel 1798, con la campagna francese guidata da Napoleone Bonaparte uscirono al Cairo due giornali in lingua francese.

Nel 1828 Muhammad ‘Ali Pashà pubblicò un giornale ufficiale dal titolo al-Waqa’i al-misriyyah (Le vicende egiziane) al quale seguirono Giaridat Suriya (Il giornale della Siria) pubblicato a Damasco nel 1867;  Giaridat al Furāt (Il giornale dell’Eufrate) pubblicato ad Aleppo, in Siria, nel 1865, dove uscì anche Giaridat aš-Šahbā’ (Il giornale di Aleppo); e nel 1885 Rizq Allah Hassun pubblicò a Istanbul un giornale arabo privato intitolato Mir’āt al-ahwāl al-‘arabiya (Lo specchio delle situazioni arabe).

Agli esordi del XX secolo vi fu un crescente numero di giornali arabi, in particolar modo in Siria e in Egitto come al-Mu’ayyad (Il Sostegno), al-Liwā’ (La Bandiera), as-Siyasa (La politica),al-Balāġ (Il Comunicato), al-Gihàd (L’Impegno), al-Muqtabas (La Selezione) e altri ancora. Tra i quotidiani più remoti che ancora non erano stati pubblicati in Egitto, il giornale al-Ahrām (Le Piramidi) che uscì per la prima volta nel 1875.

In Algeria uscì nel 1847 al-Mubaššir (Il Nunzio), un giornale ufficiale francese.  A seguire, nel 1907 Kawkab Ifriqiya (L’astro dell’ Africa), il primo giornale arabo ad essere pubblicato da un algerino. In Libano nel 1858 uscì Hadiqat al-Akhbār (Il Giardino delle Notizie). Seguirono molti giornali tra cui Nafir Suriya (La tromba della Siria), al-Bashir (Il Nunzio), al-Nahār (Il Giorno), al-Anwār (Le luci), e numerosi altri quotidiani e riviste.

In Tunisia, ancora, fu pubblicato nel 1860 un giornale con il nome di al-Rā’id at-Tunisi (Il pioniere tunisino). Nella capitale siriana, invece, a Damasco, ebbe il suo esordio, come detto in precedenza, il giornale Suriya ( La Siria) , a cui seguirono Ğadir al-Furāt (Il ruscello dell’Eufrate), aš-Šahbā (La Grigia,appellativo della città di Aleppo) e al-I‘tidāl (La moderazione) pubblicati ad Aleppo.

 

 

Numerosi furono i giornali che seguirono, in particolar modo a Damasco, Aleppo, homs, hama  e Lattakia fino ad arrivare ad oltre 300 quotidiani e periodici in poco tempo. In Libia il primo giornale ad essere pubblicato fu Tarābulus al-Ġarb (Tripoli d’Occidente) nel 1866. In Iraq, invece, il primo quotidiano Journal Irāq (“Il giornale dell’Iraq”) risale al 1816 al quale seguirono az-Zawrā’ (La storta, epiteto di Baghdad) nel 1869 e altri giornali come al-Mawsil, (Mosul) al-Busra (Bassora), Baghdad e ar-Raqib (l’osservatore).

Nel Maghreb il primo giornale fu proprio al-Maghreb nel 1889, mentre in Palestina la data di pubblicazione del giornale al-Nafir (La Tromba )risale al 1908. In Giordania uscì nel 1920 ad Amman un giornale col nome di al-Haqq ya‘lu (Ia Verità  sopra ogni cosa). In Arabia Saudita un primo giornale ufficiale uscì nel 1924 sotto il nome di al-Qibla (La direzione della Mecca), che fu, in seguito, modificato in Umm al-Qura (La Mecca). Nello Yemen il primo giornale pubblicato fu al-Imān (La Fede) nel 1926, così come nel Kuwait fu proprio Giaridat al-Kuwait nel 1928. Infine, nel Bahrein uscì un giornale intitolato al-Bahrein nell’anno 1936.

 

di Fathi Hussein ‘Amir

a cura di Tommaso Greco

Centro Studi e Ricerche di Orientalistica

 
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