L’eredità di Kahlil Gibran

 

Dal 3 al 6 maggio 2012 l’Università del Maryland, negli Stati Uniti, ha ospitato la Seconda Conferenza Internazionale su Kahlil Gibran (la prima si era tenuta nel dicembre del 1999), dal titolo Reading Gibran in an Age of Globalization and Conflict.

L’evento, incentrato sulla vita e sull’opera del celebre poeta-pittore libanese, ha visto la partecipazione di una ventina di studiosi provenienti da altrettante nazioni, convenuti a Hyattsville (MD) su invito del maggiore gibranista mondiale, il
Professore Emerito Suheil Badi Bushrui (Nazareth, 1929), direttore del George and Lisa Zakhem Kahlil Gibran Chair for
Values and Peace.

Gli interventi presentati al convegno sono stati raccolti in volume e appena pubblicati con il titolo The Enduring Legacy of Kahlil Gibran, opera collettanea disponibile a breve anche in formato elettronico.

Ogni contributo ivi contenuto testimonia la duratura eredità letteraria, artistica e spirituale di Kahlil Gibran (Ğubrān Ḫalīl Ğubrān, 1883-1931) – in Paesi quali l’Italia, la Francia, l’Irlanda, la Cina, l’Iran, l’Australia, gli Stati Uniti e, naturalmente, il Libano – e rappresentano il frutto della più recente e documentata ricerca sull’Autore, riletto alla luce dell’età presente, caratterizzata dal processo della globalizzazione e dilaniata da sanguinosi e interminabili conflitti.

 

 

Il convegno si è concluso con la fondazione dell’International Association for the Study of the Life and Work of Kahlil Gibran, presieduta da Suheil B. Bushrui, e con l’elezione dei suoi membri ufficiali: Elizabeth Davis (discendente di Mary Elizabeth Haskell, intima amica e mecenate di Gibran), Edmund Ghareeb (esperto di politica mediorientale, figlio di Andrew Ghareeb, traduttore coevo di Gibran e suo amico), Guy Jones (presidente dell’Irish Lebanese Cultural Foundation), Glen Kalem (filmaker), Francesco Medici (italianista e traduttore), Riad Nourallah (London Academy of Diplomacy, University of East Anglia), Tania June Sammons (Telfair Museums, Savannah, Georgia), Henri Zoghaib (poeta, scrittore e docente libanese), Ma Zheng (Henan University, Cina).

La nascita dell’associazione ha ricevuto l’apprezzamento di due autorevoli testimoni: Tarek Chidiac (presidente del Gibran National Committee, Beirut) e Mona Khazindar (direttrice dell’Institut du monde arabe di Parigi).

Nel suo intervento Love is Work Made Visual – titolo che rimanda a un verso di The Prophet (Il Profeta): «Work is love made visible» («Il lavoro è amore reso manifesto») –, con l’ausilio di un suggestivo cortometraggio, il regista libano-australiano Glen Kalem ha illustrato come Gibran e le sue opere siano ormai entrati a far parte della cultura popolare (cinema, teatro, musica, televisione, internet ecc.), e ha fornito alcune anticipazioni sul suo film Kahlil Gibran.

The Reluctant Visionary (Kahlil Gibran. Il visionario riluttante), di cui si prevede l’uscita entro il 2014. Il documentario si annuncia come un’indagine sulla figura dell’uomo, del poeta e del visionario Gibran attraverso la viva voce di molti tra coloro che ne sono stati ispirati – personalità celebri, ma anche gente comune – nel corso degli ultimi decenni.

 

 

Sono almeno altri due i progetti cinematografici attualmente in corso relativi a Gibran. Il cartone animato tratto da Il Profeta, prodotto dalla nota attrice libano-messicana Salma Hayek e dal Doha Film Institute del Qatar, secondo l’annuncio dato all’ultimo festival di Cannes, dovrebbe approdare nelle sale nei prossimi mesi (tra i nomi coinvolti nell’impresa, premi Oscar e maestri dell’animazione del calibro di Roger Allers, regista di Il re leone, e l’iraniana Marjane Satrapi, autrice dell’acclamato Persepolis). In lavorazione anche un film biografico sull’artista, prodotto da William Nix, con la supervisione e il patrocinio del Gibran National Committee.

Si prevede infine uno straordinario tour internazionale di una ricca collezione dei dipinti e dei disegni realizzati da Gibran, ed è perciò in corso di stampa il più completo catalogo mai pubblicato delle sue opere figurative, tradotto in numerose lingue, edito da Skira-Rizzoli.

 

Bibliografia essenziale

- The Enduring Legacy of Kahlil Gibran, Papers delivered at the Second International Conference on Kahlil Gibran: “Reading Gibran in an Age of Globalization and Conflict” (May 3-6, 2012), The George and Lisa Zakhem Kahlil Gibran Chair for Values and Peace at the University of Maryland, edited by Suheil Bushrui and James Malarkey, with the assistence of Taraz Darabi, foreword by George Salim Zakhem, University of Maryland, College Park, 2013 (indice del volume: http://gibranchair.org/attachments/Image/papersTOC.jpg).

- F. Medici, Un Profeta arabo in America. Quando Kennedy citava Gibran, «Aprileonline», 6 novembre 2009 (http://paneacquaonline.it/print_article.php?id=13407)

- F. Medici, “Il Profeta” di Gibran diventa un cartone, «Paneacqua», maggio 2012, Anno XVII – numero 197, pp. 51-53 (http://www.paneacqua.info/wp-content/uploads/2012/10/04-Paneacqua-maggio-2012-4.pdf)

- F. Medici, Leggere Gibran in un’era di globalizzazione e conflitti, «Asprenas», vol. 59, n. 1-4, 2012, pp. 207-212.

- M. Roncalli, In Italia è Medici il profeta di Gibran, «Corriere della Sera», 13 maggio 2012, p. 13

(http://archiviostorico.corriere.it/2012/maggio/13/Italia_Medici_profeta_Gibran_co_0_20120513_0eabc518-9cc0-11e1-96ec-34275566891a.shtml).

- F. Medici, Storia del Museo Gibran, Centro Studi e Ricerche di Orientalistica, 24 giugno 2013 (http://www.orientalistica.it/?p=3707#more-3707)

- N. Topalian, Khalil Gibran lives on through his art, «al-Shorfa», Beirut 28-08-2013 (http://al-shorfa.com/en_GB/articles/meii/features/2013/08/28/feature-03)

 

Sitografia

- Kahlil Gibran Chair for Values and Peace: http://www.gibranchair.org/

- Kahlil Gibran. The Reluctant Visionary: http://www.gibranfilm.com/

Gibran National Committee (GNC) websites:

www.gibrankhalilgibran.org

www.gibrankahlilgibran.com

- Kahlil Gibran. Biographical Feature Film: http://www.thegibranfilm.com/

- The Gibran Projects: http://www.thegibranprojects.com/the-projects.html

 

Francesco Medici

Centro Studi e Ricerche di Orientalistica

 
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