Suq al-Bukhariya (Giordania)

 

Il mercato o Suq al-Bukhariya si trova nella zona centrale della capitale giordana Amman, di fronte alla piazza della moschea al-Hussein. Il nome del mercato deriva dai commercianti che sono emigrati in Giordania dalla città di Bukharà, in Uzbekistan, in cerca di un posto sicuro all’interno dei paesi musulmani.

Esso è noto come il primo mercato di Amman, dove è possibile acquistare prodotti tipici, pezzi d’antiquariato orientale, accessori, profumi, filati, tessuti e gioielli tradizionali.

 

 

Antiche leggende raccontano che uno sceicco, proveniente dalla città di Bukharà, entrò nella città di Amman con altri mercanti percorrendo la via dei commerci che conduceva alla penisola arabica. La capitale giordana divenne la sua residenza, la sua nuova città e il luogo che più amava.

La prima cosa che fece lo sceicco Kamal al-Din al-Bukhari al suo arrivo in città fu fondare il mercato di al-Bukhariya nello spiazzo orientale della moschea al-Hussein nell’anno 1934. Il mercato è rimasto nello stesso posto finché non scoppiò un incendio e venne trasferito presso il Palazzo Fawzi al-Mufti in via re Talal, di fronte alla moschea al-Hussein.

Il Palazzo era la vecchia costruzione di un antico khan (locanda) dove riposavano le carovane che trasportavano le merci e che passavano per Amman, una delle più importanti stazioni commerciali, dalla penisola arabica fino alla zona del Levante e viceversa.

Quando un visitatore entra nel mercato di al-Bukhariya può notare l’intreccio culturale tra tutto ciò che è antico e moderno. Vi sono le vetrine delle botteghe allestite con una grande varietà di articoli, che vanno da oggetti in ceramica ad antiche stoffe ricamate.

Ed ancora beni artistici inestimabili, articoli in legno, bambù e argilla dai quali si ricavano antichi oggetti per la casa e strumenti musicali come la ribeca (un tipo di violino), il liuto e il tamburo. Vi sono anche articoli moderni lavorati in modo pregevole, che danno l’impressione di essere antichi cimeli preziosi.

Le ventitré botteghe del mercato sono suddivise in base alla tipologia degli articoli in vendita e possono essere classificate in negozi dove acquistare strumenti per parrucchieri, per il ricamo, la tessitura e l’uncinetto, botteghe di spezie, profumi e incensi. Una delle peculiarità del mercato di al-Bukhariya è che è l’unico in cui si possono trovare determinati tipi di merci. Esso si distingue anche per gli ottimi rapporti di vicinato esistenti tra i vari proprietari delle botteghe, la cui eredità si tramanda di padre in figlio.

 

 

Secondo le memorie narrate dai mercanti, il mercato era circondato da bellissimi giardini rigogliosi che costeggiavano il torrente di Amman per tutta la sua lunghezza, dove l’acqua scorreva abbondante e ininterrotta. Le sorgenti sgorgavano da Wadi ‘Abdun nella zona di Ra’s al-‘Ayn, da cui la regione prende il nome.

I mercanti rievocano, inoltre, le continue visite del re fondatore ‘Abd Allah al-Awal Ibn al-Husayn, del re Talal Ibn Abd Allah e del re al-Husayn Ibn Talal. Essi visitavano il mercato e controllavano le condizioni del popolo e dei mercanti in svariate occasioni.

Inoltre, le celebrazioni nazionali avvenivano in un’atmosfera di spontaneità con danze popolari e folkloristiche. I mercanti ricordano anche le vecchie lanterne che venivano accese utilizzando cenere umida e gas, illuminando il viale re Talal che andava dalla Porta del palazzo Raghdan fino alla piazza della moschea di re Husayn.

Rosella De Luca

Centro Studi e Ricerche di Orientalistica

 
This entry was posted in Luoghi. Bookmark the permalink.

Lascia un Commento