Nagwa Fou’ad (Egitto)

 

Danzatrice, attrice e produttrice egiziana, nata ad Alessandria d’Egitto il 6 gennaio nel 1936 da padre egiziano e madre palestinese, sotto il nome di  ‘Awatef Muhammad ‘Agami. Nagwa Fou’ad è un’artista nota per le molteplici doti interpretative: dalla sua massima espressione nella danza orientale, alla sua prospera carriera di attrice.

 

 

Già affermatasi come danzatrice orientale, gli esordi della sua carriera teatrale la vedono impegnata in uno show televisivo chiamato Adwa’ el- Madinah (Le luci della città) nel 1960.Dopo questa esperienza, saranno numerosissime le sue comparse importanti nei diversi film in cui spesso interpretava il ruolo di una donna forte che sapeva sempre ottenere ciò che voleva.

Tra i circa 150 film in cui ha recitato si ricordano: Alf busa u busa “ Mille e un bacio ”;  hadd el-seif “ La spada”, e le pièce teatrali bidaya wa nihaya “Principio e fine”;  wa l’al -‘afarit al zurq “ Neanche i diavoli azzurri”. Tuttavia, la sua carriera di danzatrice non ha subito alcun rallentamento, grazie alla sua innata capacità di far combaciare le sue doti danzanti con quelle teatrali e questo le ha permesso di ottenere una commistione di generi senza precedenti.

Tra le sue performance di danza, degne di nota sono quelle che la vedono esibirsi in  Laylet el-Dukhla “ La prima notte di nozze” e  Qamar araba’ta’sh “ La luna 14”; quest’ultima annoverata tra le straordinarie creazioni del compositore Muhammad ‘Abdel Wahab. Nonostante i numerosi successi, la vita artistica si è ben combinata con quella imprenditoriale, basti pensare alla nascita dell’agenzia cinematografica da lei fondata; nonché al suo rinomato ruolo di produttrice.

La vita privata, al pari di quella artistica, è stata determinata dalla prosperità. Si è sposata 12 volte con volti noti e non del mondo dello spettacolo, come il musicista Ahmad Fouad Hassan; l’attore Ahmad Ramzi; il coreografo Kamal Na’im; l’agente d’auto Bensuer Chevrolet; Muhammad Mousà; Fayez Tarad, Sami al-Muhandes; Muhammad Mursi , Muhammad al-Malla ; il cantante ‘Imad  ‘Abdel-Halim; il libanese Muhammd el-Zu’bi direttore generale dello Sheraton al Cairo

Ricevette il premio del Centro Cattolico per il  cinema al Cairo nel 1973 per il  film  al -Sukkariyya  (La via dello zucchero), romanzo scritto da Naghib Mahfouz nel 1957, e il secondo premio dall’Associazione dei Critici per il film “ Banat Iblis “ Le ragazze del diavolo”.

Nagwa Fou’ad si ritirò dal palcoscenico della danza nel 1998, continuando la sua carriera di attrice   con piccoli ruoli in diversi film e in alcune serie televisive.

Federica Doria

Centro Studi e Ricerche di Orientalistica

 
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