“Bismillah” di Yusuf Islam (بسمﷲ)

 

L’espressione araba “bismillah”, più correttamente traslitterata bi-ism Allāh ( بسمﷲ), costituisce l’incipit della cosiddetta basmalah (ugualmente detta tasmiyyah): «bi-ism Allāh al-Ramān al-Raīm» («nel nome di Dio, Misericordioso, Misericorde», oppure, più comunemente, «nel nome di Dio, Clemente e Misericordioso).

 

È l’invocazione divina che si trova all’inizio di ogni sura del Corano, eccetto la nona.

Gabriele Mandel (1924-2010), islamologo e vicario generale dell’Ordine Sufi Jerrahi-Halveti in Italia, recentemente scomparso, ha studiato a fondo il valore e il significato di tale formula. In uno dei suoi contributi al riguardo si legge: «La vita, le preghiere, i giorni, le azioni di un buon musulmano iniziano con la recitazione della basmalah.

È quindi senz’altro la frase sacra più ripetuta […], e probabilmente anche la più scritta, poiché, infatti, ha avuto una messe iconografica variatissima: su pergamena, carta, metalli, pietre, ceramica, legno e altri materiali ancora, nei molti stili grafici dei caratteri arabi. […]

La basmalah ha assunto spiccato carattere propiziatorio, apotropaico, profilattico, e gli esorcisti la scrivono sui talismani affermando che figura (in forma di pentagono stellato, o stella a cinque punte, altro simbolo dell’Islām) sul fianco destro di Adamo e sull’ala destra dell’angelo Gabriele.Pronunciando tale frase, il musulmano dà forza alla propria azione, la inserisce nel quadro delle azioni lecite, la rende rituale, separando in ultima analisi il sacro dal profano».

La basmalah compare comunemente a capo delle iscrizioni, ma lo stesso vale anche per le composizioni letterarie e le missive. I musulmani più rigorosi non mancano di recitarla prima di ogni azione quotidiana, incoraggiati da alcune tradizioni che insistono sulle benedizioni da essa procurate a coloro che la pronunciano.

Se pronunciata prima di un discorso in pubblico, essa ha il preciso scopo di indicare all’uditorio che l’oratore è un musulmano praticante. In forma scritta, la basmalah è spesso sospesa nei luoghi che si vogliono proteggere dalle forze malefiche.

Ancora secondo Mandel, nell’espressione bi-ism Allāh vi è «il senso formalmente assoluto di “Da parte di Dio”, quasi: “Per ordine di Dio”, o anche: “Inizio nel nome di Dio». Lo studioso aggiunge: «il Corano inizia con la lettera b, come anche la Bibbia: Bereshìt (“In principio”). In arabo, la b si scrive con un tratto orizzontale avente un punto diacritico sotto [ب].

In essa, per alcuni Maestri musulmani dediti alle speculazioni esoteriche […] il punto diacritico rappresenta l’origine, l’essenza stessa dell’essere e di tutti gli universi fenomenici […].

Ecco perché […] gli stessi Maestri […] sostengono che il contenuto di tutti i Libri rivelati risieda nel Corano, che il contenuto del Corano risieda nella prima sura (al-Fātiah, ovvero «l’Aprente»), che tutto il contenuto di questa prima sura risieda nella basmalah, e che tutto il contenuto della basmalah sia racchiuso in questo punto».

L’11 luglio 2000, il cantautore britannico Yusuf Islam (Marylebone, 21 luglio 1948), a lungo conosciuto come Cat Stevens (pseudonimo di Steven Demetre Georgiou) prima della sua conversione all’Islām nel 1977, pubblicava A is for Allah, un doppio album (con un volume illustrato in allegato), destinato ai bambini musulmani.

L’album nasceva con uno scopo meramente didattico, cioè quello di insegnare agli alunni della Islamia Primary School (da lui stesso fondata a Londra all’inizio degli anni Ottanta) i princìpi basilari della religione musulmana. Non è dunque un caso che tra i brani del disco ne figuri uno intitolato proprio Bismillah (noto anche come I Am A Muslim), cantato da un coro di voci bianche.

Il brano si ispira a un genere di musica vocale islamica, noto come našīd (نشيد), eseguito solitamente ‘a cappella’ (alcune correnti della religione musulmana proibiscono infatti l’uso degli strumenti musicali). Nel testo, oltre alla basmalah, ricorre anche la amdalah, ovvero la formula araba al-amdu li-Llāh (in arabo dialettale amdullāh), «[sia] lode a Dio» (ﷲ ‎ الحمد‎‎), comunemente pronunciata al termine di un’azione iniziata con la basmalah.

Un’altra espressione araba presente nel testo è “mashallah”, più correttamente traslitterata mā šā’ Allāh . Si tratta di un’ulteriore formula, diffusa anche tra i non musulmani, che significa letteralmente «ciò che Dio vuole», «Dio l’ha voluto», ma può essere anche tradotta come «piaccia a Dio» (cfr. sura XVIII,39). Esprime gioia, apprezzamento, ringraziamento, lode nei confronti di qualcosa o di qualcuno (all’inizio della canzone di Yusuf Islam, infatti, l’insegnante elogia i suoi studenti).

La formula viene pure adoperata come manifestazione di rispetto e, al tempo stesso, serve a ricordare che ogni cosa si compie per volontà ‎divina. La si usa, infine, anche nel vivere quotidiano, a livello colloquiale, dopo aver udito buone notizie o per stornare il malocchio, quasi nel senso dell’espressione apotropaica italiana «tocchiamo ferro».

Si presenta di seguito il testo originale inglese della canzone Bismillah (con relativa traccia audio) insieme a un’inedita traduzione italiana.

 

 

Bi-ism Allāh (Io sono un musulmano)

(Maestra): «Allora, bambini, chi di voi sa cosa bisogna dire prima di iniziare un nuovo lavoro, oppure prima di mangiare o di partire per un viaggio? Qualcuno sa dirmelo?».

(Bambini): «Io, maestra! Io, maestra! … Bi-ism Allāh!».

(Maestra): «Bravissimi! Mā šā’ Allāh! Giusto! Ma cosa vuol dire: “Bi-ism Allāh”?».

(Bambini): «Nel nome di Allāh».

 

Io sono un musulmano, in tutto ciò che dico

In tutto ciò che faccio ogni giorno

Siamo musulmani, in tutto ciò che diciamo

In tutto ciò che facciamo ogni giorno

 

Oooh, bi-ism Allāh,

Oooh, al-amdu li-Llāh

 

Io sono un musulmano e questo so

Che bisogna mangiare per crescere

Siamo musulmani e questo sappiamo

Che dobbiamo mangiare per crescere

 

Quando mangiamo, diciamo: «bi-ism Allāh»

Quando siamo sazi, diciamo: «al-amdu li-Llāh»…

 

Acqua, succhi di frutta e latte, sì

Mi piace tanto bere

Acqua, succhi di frutta e latte, sì

Ci piace tanto bere

 

Quando beviamo, diciamo: «bi-ism Allāh»

Quando abbiamo finito, diciamo: «al-amdu li-Llāh»…

 

Facciamo un giro con mamma e papà

Torniamo a casa – oh, quanto ci siamo divertiti!

Facciamo un giro con mamma e papà

Torniamo a casa – oh, quanto ci siamo divertiti!

 

Usciamo in macchina, «bi-ism Allāh»

Ritorniamo sani e salvi, «al-amdu li-Llāh»…

 

Vado a dormire dicendo il nome di Allāh

E così faccio al mattino

Andiamo a dormire dicendo il nome di Allāh

E così facciamo al mattino

 

Prima di addormentarci, diciamo: «bi-ism Allāh»

Appena svegli, diciamo: «al-amdu li-Llāh»…

 

Io sono un musulmano, in tutto ciò che dico

In tutto ciò che faccio ogni giorno

Siamo musulmani, in tutto ciò che diciamo

In tutto ciò che facciamo ogni giorno

 

Du-du-du-du-du, bi-ism Allāh,

Du-du-du-du-du, al-amdu li-Llāh

 

 

Francesco Medici

Centro Studi e Ricerche di Orientalistica

 

Bibliografia

- C.M. Guzzetti, Islam, Dizionari San Paolo, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo (Milano) 2003, pp. 45, 114.

- Il Corano, introduzione di K.F. Allam, traduzione e apparati critici di G. Mandel, testo a fronte, UTET, Torino 2004, pp. 642-643.

- G. Mandel Khān, Nel nome di Dio, Misericordioso, Misericorde. La Basmalah, «Sufismo», Centro Studi Europeo Ibn Sina, Torino, n. 1, anno I, maggio 2006, pp. 4-9.

- G. Mandel Khān, Islam, Dizionari delle Religioni, Electa, Milano 2006, p. 52.

- Dizionario del Corano, a cura di M.A. Amir-Moezzi, edizione italiana a cura di I. Zilio-Grandi, Mondadori, Milano2007, pp. 109-110.

- G. Mandel Khān, Alfabeto arabo, Mondadori, Milano 2010, pp. 28-29.

- F. Medici, “A is for Allah” di Yusuf Islam, Centro Studi e Ricerche di Orientalistica, 8 dicembre 2012 (http://www.orientalistica.it/?p=725)

Sitografia

- pagina ufficiale di Yusuf Islam (Cat Stevens): http://www.yusufislam.com/

- pagina ufficiale di Gabriele Mandel Ḫān: http://www.gabrielemandel.net/

- pagina ufficiale della rivista trimestrale «Sufismo» e dell’Ordine Sufi Jerrahi-Halveti in Italia: http://www.jerrahi.it/index.php/pubblicazioni

 

 

 

 
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