L’artista libico ‘Ali al-‘Abani

 

L’artista innovativo libico ‘Ali al-‘Abani (nato nel 1946) ha studiato pittura a Roma, dove si è laureato con il massimo dei voti. È il membro fondatore del circolo dei pittori, fondato a Tripoli nel 1960. Ha completato e presentato alcune mostre sulle belle arti sia in Libia che fuori dalla Libia. È entrato a far parte del movimento delle belle arti in Libia all’inizio degli anni sessanta.

 

 

Ha continuato a sviluppare con serietà la sua arte e ad essere presente in maniera molto attiva nel movimento delle belle arti nel paese, con 47 mostre che mettono in risalto la sua produzione tra gli anni 1963 e 1997. Ventidue di esse furono esposte fuori dalla Libia, in Europa (dieci mostre), nella’Asia non araba (due mostre) e nel mondo arabo (dieci mostre). Si tennero anche 5 sue mostre personali:  tre di esse  a Malta, a Tunisi e in Spagna. Nel 1975 ha ottenuto in Kuwait  il premio Vela d’oro.

Nel 1997 la Dar al-Fanun (  società privata fondata nel 1993 a Tripoli) ha pubblicato un libro intitolato “‘Ali al-‘Abani – la melodia dell’astratto naturale”. Il libro comprende più di ottanta pannelli dei suoi dipinti che coprono il periodo 1972- 1997. L’ artista ‘Ali al-‘Abani  è membro del Consiglio per il progresso e il rinnovamento culturale in Libia, consigliere delle Belle Arti della lega degli artisti libici, e membro dell’Accademia italo – libica.

Si è laureato presso l’università italiana nel campo delle belle arti nel 1978, e vive un’esperienza ben radicata attraverso il rapporto tra valori estetici e artistici del suo paese, amalgamati allo stile accademico italiano. Rivolge uno sguardo rinnovato all’ampio orizzonte mondiale, che lo rende artista di un’esperienza umana innovativa importante, che si rispecchia nella sua singolarità sia all’interno che all’esterno del mondo arabo. È evidente un rapporto profondo tra le questioni sociali, quelle tradizionali e la dimensione umana mondiale dell’arte.

È un artista accademico che ha perfezionato il suo talento con un’esercitazione quotidiana, sacrificio, duro lavoro e perseveranza. I suoi clamorosi dipinti sono pieni della sua memoria visiva libica. È un artista che cattura le scene reali tra le sue mani e le trasforma in tesori artistici.

È l’artista che è stato in grado di mischiare le radici dell’oratoria libica con l’arte della figura a cui è stato attento nella natura di Tarhunah, piena di ulivi e mandorli. A proposito della sua arte, l’artista ‘Ali al-‘Abani  afferma in primo luogo che non dipinge la realtà, ma rispecchia i ricordi della sua infanzia vissuta a  Tarhunah.

Ciò significa che l’esperienza  che l’artista ‘Ali al-‘Abani  pone nei suoi disegni, è un’esperienza realistico –immaginaria, basata principalmente sulla memoria infantile. In secondo luogo‘Ali al-‘Abani afferma che l’argomento a cui dà nominazioni e aggettivi ha a che fare con la realtà concreta. Dunque i suoi dipinti sono “orizzonti”, “nubi”e “terre”. L’artista crede che ci sia una differenza tra l’Oriente e l’Occidente, persino nel’ambiente, e che abbiano diverse storie, caratteristiche, forme di architettura, contesti e differente natura.

Secondo l’artista la cosa più bella è che nonostante le fragranze dell’Oriente e dell’Occidente arabo siano diverse, sono complementari. Egli  non crede di poter definire i lineamenti che determinano  il movimento figurativo  in Libia, poiché è ancora un movimento amatoriale a livello pratico. Ciò che è successo finora non è molto. Non ci sono stati molti studenti laureati alla facoltà delle Belle Arti, e solo pochi giovani dilettanti hanno contribuito alla crescita e alla diffusione del concetto e del linguaggio dell’arte figurativa.

Ciò è stato realizzato anche per proporre una varietà di stili a livello di interpretazione artistica e ha creato un dibattito senza precedenti circa i contenuti dell’arte, i metodi e il suo ruolo sociale e stilistico. Intorno a questo movimento attivo si è proseguita la materia della critica dell’arte figurativa tramite ciò che viene pubblicato sui giornali, seguendo le mostre e cercando di interpretare ogni quadro.                                                                                                ‘Ali al-‘Abani  ha sempre cercato di migliorare l’interpretazione artistica che può trasformare la stessa natura per realizzare il rapporto spirituale tra la trasformazione dell’aspetto naturale e ciò che provoca nella nostra anima attraverso il valore visivo.

 

Anna Rinella

Centro Studi e Ricerche di Orientalistica

 
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