Senza patria .. Storia di un Armeno di Aleppo

 

Il giovane armeno siriano di Aleppo Balaban, aveva solo 19 anni quando il 15 ottobre del 1969 la nave lo portò da Beirut in Italia. Doveva rimanere  solo  un anno , poi sarebbe andato negli Stati Uniti. Si stabilisce, invece, in Italia, studia medicina e si specializza in  chirurgia, si sposa e diventa padre di tre figli.

 

 

Da quel momento dell’arrivo sono  passati 40 anni,“ l’adulto” Cesar Balaban da poco è  pensionato, decide di ritornare da solo ad Aleppo, con un viaggio interiore accompagnato
dalla sua memoria storica, attraverso un bambino armeno di Aleppo  nato negli anni ’50; è il narratore-protagonista,si chiama Arad,è  ”timido”,“intelligente e affabile”,“ tranquillo”,“ sa ascoltare”, “prudente”,“ obbediente”,“ osservatore”.

Tutte queste qualità  fanno sì che  Arad venga accettato dal mondo degli adulti, nel quale si intrufola con discrezione, perché a differenza  dei suoi cugini nutre interesse per i discorsi dei “grandi”.

Tali discorsi hanno formato il carattere, la personalità e la conoscenza  di Arad, che racconta in uno stile semplice e chiaro ciò che sentiva dai suoi nonni paterni  e materni  sopravissuti  al genocidio armeno del 1915; dai genitori e dagli zii, che facevano parte della comunità armena di Aleppo, la città interculturale e interreligiosa da sempre, dove si incontrano e convivono  insieme popoli,culture, religioni, lingue, costumi, riti, usanze,tradizioni comuni e diverse tra di loro .

 

 

Il protagonista, nel suo viaggio di ritorno, cerca con nostalgia le case, le persone, i luoghi, i fatti, i cibi, i profumi di una seconda  patria che nella realtà non c’è  piu’, ma come ogni armeno fuori patria , la può trovare  custodita intatta dentro di sè.

Consiglio a tutti, in particolare agli armeni–siriani d’Italia, la lettura del libro “Senza patria” di Cesar Balaban, al quale propongo(nel caso non l’avesse ancora pensato), tra arte, cucina e tempo libero  di scrivere un secondo libro cominciando dal 1969.

 

 

Kegham Jamil Boloyan

Centro Studi e Ricerche di Orientalistica

 

Gli acquerelli presenti in questa pagina, che evocano con nostalgia  Aleppo, la patria amata, sono dell’autore del libro.

 

Cesar Balaban  , Senza patria ..Storia di un Armeno di Aleppo, Cromografica  Roma S.r.l., Roma, 2012.

 
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