Storia degli arabi in Calabria

 

Giungendo sulla terraferma ora come conquistatori e mercanti, ora come prigionieri e profughi, gli Arabi entrano nel tessuto sociale ed economico della Calabria già dal IX secolo portando merci, tecniche e conoscenze nuove, alcune delle quali segneranno in modo decisivo la struttura sociale e produttiva.

Fino alla seconda metà dell’XI secolo, quando la Calabria viene occupata dai Normanni, essa si presenta come terra di confine, cerniera tra nord cristiano e sud arabo-musulmano, tra est bizantino e ovest andaluso e maghrebino, punto focale di contatti e attriti tra le varie potenze del Mediterraneo, rispecchiandone pienamente ogni tensione geopolitica, sociale e religiosa.

 

 

Nuove chiavi interpretative – dovute all’attuale rilancio degli studi in questo settore – e uno studio approfondito delle fonti consentono finalmente di restituire una immagine vivida e precisa del disegno di conquista degli Arabi, dei loro insediamenti in Calabria e di come questa regione sia stata terreno di epiche battaglie, audaci alleanze, intrighi di palazzo e importanti momenti di convivenza con le comunità musulmane.

La koiné mediterranea trova qui un terreno d’espressione vivace e interessante, in grado di fornire numerosi spunti sui processi attraverso i quali i popoli si sono incontrati e influenzati vicendevolmente, realizzando prestiti e influenze nei più vari ambiti culturali.

Contesa tra le più importanti potenze del Mediterraneo la Calabria altomedievale è un luogo di scontro e incontro tra popoli, religioni e culture. Oggi, grazie al nuovo impulso negli studi del settore, è possibile conoscere in modo più chiaro i quattro secoli in cui gli Arabi sono a contatto diretto con il territorio calabrese, influenzandone usi, costumi, lingua, economia e cultura.

Una storia densa di scontri politici e militari, ma ricca di momenti di proficua convivenza. Nuove chiavi interpretative per approcciarsi ad un medioevo sconosciuto e sorprendente, che ci restituisce un’immagine vivida di una terra che ha combattuto, accolto e prodotto cultura, le cui tracce sono individuabili nel nostro presente.

 

Antonio Maurizio Loiacono,  nato a Reggio Calabria nel 1981 si laurea con lode in Società Culture e Istituzioni d’Europa, con una tesi di ricerca sulla presenza araba nella Calabria altomedievale, che gli varrà il Premio Anassilaos Giovani 2016. Nell’ambito dell’impegno professionale come Guida Archeologica e Storico-Artistica, approfondisce il tema del simbolismo medievale nell’architettura e nell’arte. Attualmente è ricercatore presso l’Università degli Studi di Messina.

 

Antonio Maurizio Loiacono, Storia degli arabi in Calabria,Ed.Città del Sole Edizioni,2017.Pg. 232

 

 

Cfr:

https://www.amazon.it/Storia-Calabria-Antonio-Maurizio-Loiacono/dp/8882380262

http://phi.unical.it/wp34/occhiali/2017/10/11/presentazione-libro-storia-degli-arabi-in-calabria-di-m-loiacono/

http://www.strettoweb.com/2017/10/lassociazione-universalia-presenta-il-libro-di-maurizio-loiacono-storia-degli-arabi-in-calabria/611465/

https://it.wikipedia.org/wiki/Ducato_di_Calabria

 

 A cura del

Centro Studi e Ricerche di Orientalistica

 
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