“Elogio dell’Occidente” di Franco La Cecla

 

Molti ritengono, dentro e fuori i suoi confini, che l’Occidente sia la fonte di tutti i mali, e l’accusa appare fondata se si considera il devastante impatto planetario di invenzioni tutte occidentali come il capitalismo, il colonialismo o il neoliberismo (per citarne solo alcune).

Ma allora come spiegare questo «desiderio di Occidente» che alimenta imponenti flussi migratori? Opportunità economiche a parte, qui c’è anche la volontà di accedere a una specifica geografia culturale e umana che si è costituita nei secoli come una «eccezione».

 

 

Eccezione imperfetta, certo, eppure capace di garantire, attraverso rotture rivoluzionarie intrinseche al paradigma occidentale, conquiste come il riconoscimento dell’individuo, la separazione tra religione e politica, il diritto al dissenso individuale e collettivo, l’idea che si possa e si debba lottare contro un potere iniquo… Anche questo è Occidente, e oggi il suo stato di eccezione viene paradossalmente colto più da uno sguardo esterno che da uno interno.

E invece è proprio per mantenere e ampliare questa costellazione imperfetta che dobbiamo batterci. A meno che non si voglia far prevalere un senso masochistico della propria collocazione nel mondo e un esotismo oggi del tutto fuori luogo.

 

Elogio dell’Occidente, Franco La Cecla, Ed. Elèuthera, p. 176 , 2016

 

 

Cfr:

https://www.ibs.it/elogio-dell-occidente-libro-franco-la-cecla/e/9788898860197

Le foto: Durante la rassegna ”Lineamediterranea: prove di dialogo” Kegham J.Boloyan, Giovanni di Maria,Paola Zaccaria e Admir Scurtaj dialogano con Franco La Cecla sui contenuti del suo libro “ Elogio dell’Occidente”. Chiostro di S.Martino – Monopoli . 25 agosto 2017.

 

A cura del

Centro Studi e Ricerche di Orientalistica

 
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